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Sequestro di strutture abusive in un hotel di Anacapri

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Sequestro di strutture abusive in un hotel di Anacapri

Salerno – Un’operazione contro l’abusivismo edilizio ha portato al sequestro di un noto complesso turistico-alberghiero situato ad Anacapri. I Carabinieri della Compagnia di Sorrento hanno eseguito un decreto di sequestro preventivo emesso dal Gip del Tribunale di Napoli, su richiesta della Procura partenopea.

Il provvedimento è il risultato di un’indagine complessa, avviata il 2 aprile 2023, dopo un accesso ispettivo effettuato dai militari dell’Aliquota Operativa del Nor di Sorrento, in collaborazione con i funzionari della Soprintendenza di Napoli. Secondo quanto emerso, all’interno della struttura sarebbero stati effettuati interventi di trasformazione edilizia senza titoli abilitanti validi. All’interno della struttura sarebbero stati realizzati interventi di trasformazione edilizia in totale assenza di titoli abilitanti validi.

L’area in questione è soggetta a vincolo culturale e paesaggistico, il che richiede procedure autorizzative rigorose, non rispettate nel caso specifico. Il sequestro ha riguardato diverse opere, tra cui suite di lusso realizzate ex novo, una piscina, aree idromassaggio, un centro benessere completo, la riconversione di cisterne e abitazioni preesistenti in unità alberghiere, e la creazione di nuovi percorsi di collegamento interno.

Le indagini hanno rivelato che tali opere erano state avviate sulla base di autorizzazioni paesaggistiche ormai scadute, risultando quindi non idonee a giustificare gli interventi edilizi eseguiti. L’accusa ipotizzata è quella di realizzazione di manufatti in zona vincolata, violazione prevista dal Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio (art. 181 D.Lgs. 42/2004).

Le attività investigative continuano per accertare eventuali ulteriori responsabilità penali legate alla gestione del cantiere. Il provvedimento eseguito rappresenta una misura cautelare disposta durante la fase delle indagini preliminari, e gli indagati restano assistiti dalla presunzione di innocenza fino all’eventuale emissione di una sentenza definitiva di condanna.

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