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Divieto di transito per veicoli pesanti a Ravello: Gambino critica l’ordinanza

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Divieto di transito per veicoli pesanti a Ravello: Gambino critica l'ordinanza

Salerno – La Provincia di Salerno ha emesso un’ordinanza che, a partire dal 13 luglio, stabilisce un divieto totale e permanente di transito per i veicoli di massa complessiva superiore a 5 tonnellate lungo la SR 373 e l’Agerolina, nel Comune di Ravello. Questo provvedimento avrà ripercussioni significative per i comuni della Costiera amalfitana.

Alberico Gambino, europarlamentare di Fratelli d’Italia, ha espresso preoccupazione per la mancanza di un confronto preliminare o di uno studio su una mobilità alternativa prima dell’adozione del provvedimento. Ha dichiarato: “Nel corso delle interlocuzioni avute in queste ore ho raccolto le serie, valide e condivisibili preoccupazioni espresse dagli operatori del settore ricettivo e dai sindaci stessi. Siamo di fronte ad un provvedimento ‘ammazzaturismo’ adottato dalla Provincia, senz’alcun confronto preliminare o studio preventivo di una mobilità alternativa, nel nome di una sicurezza che, oggi, viene invocata e fino a ieri è stata dimenticata.”

Gambino ha sottolineato che questa ordinanza porterà a conseguenze evidenti, con turisti che non potranno raggiungere la Costiera utilizzando il servizio pubblico. L’adozione del provvedimento arriva nello stesso giorno in cui i dati diffusi dall’Ufficio Statistica del Ministero del Turismo certificano il primato del Made in Italy su Spagna e Francia in termini di capacità attrattiva e qualità dell’offerta turistica.

Il politico ha inoltre richiesto la convocazione urgente di un tavolo di confronto e cooperazione da parte del Prefetto, per trovare misure alternative all’ordinanza che possano garantire la mobilità e il turismo. Ha suggerito che una possibile soluzione potrebbe essere la sostituzione degli attuali autobus di linea della Sita con mezzi più piccoli, con massa inferiore a 5 tonnellate, esenti dalle restrizioni dell’ordinanza. “Sulla vicenda ribadisco il mio assoluto impegno ai fini di una soluzione condivisa e concreta”, ha concluso Gambino.

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