Home Attualità Udc richiede ospedali veterinari pubblici gratuiti e interventi urgenti

Udc richiede ospedali veterinari pubblici gratuiti e interventi urgenti

126
0
Udc richiede ospedali veterinari pubblici gratuiti e interventi urgenti

Salerno – L’Udc ha avviato una campagna per promuovere una riforma etica e strutturale nel settore della salute animale, chiedendo l’istituzione di ospedali pubblici veterinari completamente gratuiti e il potenziamento dei punti di primo intervento sul territorio.

Mario Polichetti, responsabile nazionale del dipartimento salute dell’Udc, ha messo in evidenza l’urgenza di un cambio di passo che coinvolga direttamente l’esecutivo nazionale. Polichetti ha affermato: «In Italia il numero degli animalisti e delle famiglie che vivono con un animale domestico è in costante e forte aumento, rappresentando una sensibilità sociale verso cui la politica ha il dovere di rispondere con fatti concreti».

Inoltre, ha sottolineato che «non possiamo più permettere che i costi della cura e delle emergenze veterinarie ricadano interamente sulle spalle delle famiglie, già duramente provate dalla crisi economica e spesso indebitate. Curare un animale non deve essere un lusso per pochi, ma un diritto garantito dallo Stato».

Polichetti ha richiesto un intervento formale e deciso del Governo per la creazione e il finanziamento di strutture pubbliche adeguate, a partire dalla creazione di presidi di pronto soccorso veterinario gratuiti per animali di piccola e media taglia. Ha aggiunto che l’assunzione di nuovi veterinari e la conversione o integrazione delle mansioni dei professionisti già in forza presso le Asl avrebbe un impatto economico pressoché irrisorio sulle casse della Sanità pubblica nazionale.

Infine, Polichetti ha chiesto una rapida approvazione della proposta di legge regionale “Randagi al sicuro” per affrontare il problema dell’abbandono degli animali e garantire una rete di protezione omogenea. Ha concluso affermando: «Come partito siamo da sempre estremamente sensibili a queste tematiche: è tempo che le istituzioni centrali e regionali facciano la propria parte con coraggio e visione».

LASCIA UNA RISPOSTA

Inserisci il tuo commento!
Inserisci qui il tuo nome