Salerno – L’emergenza incendi nel Cilento continua a preoccupare, con diversi fronti attivi tra Omignano, Ascea e il Golfo di Policastro. Il forte vento ha aggravato la situazione, rendendo necessaria l’azione di mezzi aerei per contrastare le fiamme.
A Omignano, il fuoco è scoppiato intorno alle 14 in località Cerreta, vicino alla pineta. Le fiamme, alimentate dalle raffiche di vento, si sono propagate rapidamente nella vegetazione, arrivando a minacciare alcune abitazioni. Le squadre antincendio della Comunità Montana Alento Monte Stella sono sul posto per cercare di contenere il fronte incendiario.
Ad Ascea Marina, il rogo era già divampato sabato 29 agosto nella zona tra Piano del Pero e Stampella. Nella mattinata di domenica, il vento ha favorito la riaccensione di vari focolai. Le fiamme hanno colpito macchia mediterranea, uliveti e terreni coltivati lungo il costone, avvicinandosi a circa 200 metri da alcune abitazioni.
Inoltre, a Vibonati, nel Golfo di Policastro, un incendio è scoppiato nella tarda mattinata in località Tempitello, richiedendo l’intervento degli operatori della Comunità Montana Bussento, Lambro e Mingardo. Vibonati aveva già subito incendi nelle settimane precedenti, con oltre dieci ettari di macchia mediterranea distrutti in due episodi distinti.
La priorità attuale è evitare che i fronti raggiungano abitazioni, infrastrutture e altre aree boscate. Al momento, non si registrano persone ferite, ma restano da accertare le cause dei diversi incendi. Le operazioni di spegnimento e bonifica sono in corso, con il rischio che il quadro possa cambiare rapidamente nelle prossime ore.





