Salerno – Un’operazione condotta dai carabinieri della stazione di Vibonati, in collaborazione con il Nucleo Ispettorato del Lavoro di Salerno e sotto il coordinamento della Compagnia Carabinieri di Sapri, ha portato al sequestro preventivo di un’area di 11.700 metri quadri e dell’edificio che ospita il McDonald’s.
Il sequestro è stato disposto dal Tribunale di Lagonegro su richiesta della Procura, che ha ipotizzato il reato di lottizzazione abusiva. Nell’ambito dell’inchiesta risultano coinvolte otto persone, tra cui committenti dei lavori, proprietari, progettisti e pubblici funzionari.
Secondo quanto emerso, gli investigatori hanno avanzato l’ipotesi di lottizzazione abusiva, evidenziando violazioni degli strumenti urbanistici e conflitti con la pianificazione del territorio. Durante le indagini, supportate da una consulenza tecnica d’ufficio, sono state riscontrate diverse irregolarità di natura urbanistica relative agli insediamenti commerciali, sia quelli già realizzati che quelli in fase di realizzazione, inclusa la viabilità e le aree di pertinenza, nel Comune di Vibonati.
La Procura di Lagonegro ha specificato che le irregolarità riguarderebbero sia l’area sulla quale è stato realizzato l’edificio destinato all’attività di ristorazione e di somministrazione di alimenti e bevande, recante insegna McDonald’s, sia le relative aree pertinenziali.





