Salerno – La Fondazione Vassallo ha denunciato la scarsa visibilità dello spettacolo teatrale ‘Il sindaco Pescatore’ in Campania, nonostante le 201 rappresentazioni realizzate in dieci anni. L’opera, interpretata da Ettore Bassi e ispirata alla storia di Angelo Vassallo, ha viaggiato in tutta Italia, ma ha trovato uno spazio limitato nella sua regione d’origine.
Secondo i rappresentanti della Fondazione, solo l’impegno di alcuni sindaci e associazioni ha permesso di realizzare poche rappresentazioni. Il Teatro Pubblico Campano, nonostante le ripetute richieste del produttore Michele Ido, non ha mai incluso questa produzione nella propria programmazione.
Dario Vassallo, presidente della Fondazione, ha lanciato un appello al presidente della Regione Campania, Roberto Fico, e all’assessore alla Cultura, Ninni Cutaia, affinché si possa avviare una nuova fase di attenzione verso questo spettacolo, considerato un patrimonio culturale e civile per il Paese. Vassallo ha affermato che i giovani campani hanno il diritto di conoscere ciò che è accaduto nella loro terra.
Vassallo ha sottolineato l’importanza di aprire le porte alla cultura e di restituire ai campani una storia che appartiene innanzitutto a loro, affermando: “La memoria è cultura, il teatro è uno straordinario strumento di formazione civile.” Ha invitato a superare le barriere che limitano la diffusione di questa opera, auspicando un’apertura verso una cultura che rappresenti un modo diverso di fare politica, come incarnato da Vassallo fino alla fine della sua vita.





