Salerno – I carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Battipaglia hanno arrestato un 29enne cubano per tentata truffa aggravata in concorso e rapina.
La vittima veniva contattata telefonicamente con la tecnica del finto carabiniere, che affermava che era stata perpetrata una rapina ai danni di una gioielleria. L’interlocutore ha affermato che poiché i rapinatori avevano utilizzato l’auto del padre della vittima, un suo collaboratore sarebbe giunto presso la sua abitazione per verificare il denaro contante e i gioielli in possesso della vittima, per accertarsi che non fossero quelli rubati.
All’arrivo presso l’abitazione, l’indagato ha dichiarato di dover procedere al sequestro dei contanti e dei preziosi, il cui valore era stimato in circa 30mila euro. Tuttavia, la vittima, insospettita dalla situazione, ha tentato di opporsi. Ne è scaturita una colluttazione, durante la quale l’indagato è riuscito a fuggire portando con sé solo i monili, mentre ha perso l’involucro contenente i contanti.
I militari, intervenuti prontamente, hanno intercettato l’indagato e, a seguito di una perquisizione, hanno recuperato i monili, che sono stati restituiti al legittimo proprietario.





