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Condizioni critiche per l’Ispettorato del Lavoro di Salerno: la FP CGIL lancia l’allerta

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Condizioni critiche per l'Ispettorato del Lavoro di Salerno: la FP CGIL lancia l'allerta

Salerno – La FP CGIL Salerno ha messo in evidenza la difficile situazione in cui si trova l’Ispettorato Territoriale del Lavoro di Salerno, evidenziando una condizione strutturale che non può più essere tollerata. Gli uffici sono attualmente in spazi angusti, insufficienti a garantire condizioni dignitose per il personale e un’accoglienza adeguata per gli utenti. Negli ultimi mesi, si sono verificati crolli parziali dei soffitti e infiltrazioni, aggravando ulteriormente la situazione.

Il sindacato ha descritto questa serie di problematiche come un’emergenza, sottolineando che la soluzione proposta dal Comune di Salerno, la palazzina ex MCM, non risulta cedibile ad altro ente pubblico. Questo scenario preoccupa le lavoratrici e i lavoratori, poiché attualmente non esiste una soluzione concreta per la sede dell’Ispettorato.

Antonio Capezzuto, segretario generale della funzione pubblica CGIL Salerno, ha dichiarato: “Quello a cui rischiamo di assistere è un unicum nazionale, uno scandalo che questo territorio non può permettersi. Non esiste un’altra provincia in Italia in cui l’Ispettorato del Lavoro sia stato costretto a lasciare il capoluogo”. Ha inoltre richiesto un tavolo in Prefettura con tutte le istituzioni coinvolte per trovare una sede adeguata.

La FP CGIL Salerno sostiene il lavoro del Direttore Amalfitano, che ha individuato la ricerca di una nuova sede come priorità del suo mandato. Il sindacato considera la questione della sede non meramente logistica, ma fondamentale per la tenuta del sistema di tutele nel territorio. L’Ispettorato del Lavoro di Salerno svolge attività cruciali, come la vigilanza sul lavoro nero e sommerso, il controllo della sicurezza nei cantieri edili e la tutela dei lavoratori nelle vertenze con le aziende.

Capezzuto ha avvertito che la pazienza delle lavoratrici e dei lavoratori è ormai giunta al limite, affermando: “Sono lavoratrici e lavoratori esausti, che ogni giorno svolgono con professionalità un compito delicatissimo in condizioni logistiche indegne”. Ha avvertito che, se non arriveranno segnali concreti e risposte credibili nelle prossime settimane, la FP CGIL Salerno non esiterà a proclamare lo stato di agitazione del personale, fino a considerare forme di mobilitazione più incisive, incluso lo sciopero.

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