Home Attualità Il progetto “Dal sangue versato al sangue donato” al Giffoni Film Festival

Il progetto “Dal sangue versato al sangue donato” al Giffoni Film Festival

125
0
Il progetto "Dal sangue versato al sangue donato" al Giffoni Film Festival

Salerno – Il progetto itinerante di DonatoriNati Polizia di Stato e Vigili del Fuoco, intitolato “Dal sangue versato al sangue donato”, giunge al Giffoni Film Festival il 22 luglio 2026. L’iniziativa è volta a ricordare le donne e gli uomini caduti in servizio e che hanno lasciato un segno indelebile nella storia.

Il concetto di legalità e solidarietà si intreccia con la memoria, poiché in concomitanza sarà esposta la Teca “Quarto Savona Quindici”, l’auto dell’omonima Associazione presieduta da Tina Montinaro, presidente Quarto Savona Quindici e DonatoriNati Sicilia, moglie di Antonio Montinaro, Capo Scorta del giudice Falcone, deceduto nella strage di Capaci il 23 maggio 1992. La Teca “Quarto Savona Quindici” sarà esposta al Giffoni Film Festival e resterà visibile nel Giffoni Village per l’intera giornata del 22 luglio, permettendo a giovani, famiglie e partecipanti al festival di visitarla.

Il progetto è realizzato in sinergia con la Fondazione della Comunità Salernitana Ets, la quale sostiene progetti di utilità sociale nella provincia di Salerno, promuovendo la cultura del dono e eventi di inclusione.

Accanto alla Teca, sarà presente uno stand dell’Associazione DonatoriNati della Polizia di Stato e Vigili del Fuoco, dove i visitatori potranno informarsi sulle attività dell’Associazione e approfondire il progetto “Dal sangue versato al sangue donato”.

Tommaso Delli Paoli, presidente di DonatoriNati Campania, ha dichiarato: “Il progetto è un percorso di legalità e solidarietà intrapreso per costruire una società basata sulla costruzione di una coscienza sociale che spinga sempre più giovani alla cultura del dono del sangue, come gesto spontaneo ed indispensabile per chi soffre.”

Tina Montinaro, presidente Quarto Savona Quindici e DonatoriNati Sicilia, ha sottolineato: “E’ indispensabile formare ed istruire alla legalità i cittadini, anche attraverso il volontariato, ricordando giovani come mio marito Antonio che hanno sacrificato la loro vita per il prossimo. La donazione del sangue deve essere vissuta come valore irrinunciabile che unisce la responsabilità individuale a quella sociale. Ognuno deve fare la propria parte.”

Antonia Autuori, presidente della Fondazione della Comunità Salernitana, ha affermato: “Come Fondazione crediamo che investire nei giovani significhi anche offrire loro occasioni di riflessione, che sappiano trasformare la memoria in responsabilità. Abbiamo scelto di ricordare il sacrificio di Giovanni Falcone e della sua scorta ed inviare un messaggio forte ai ragazzi: la legalità non è un principio astratto, ma una scelta quotidiana fatta di coraggio, partecipazione e attenzione verso gli altri. La violenza mafiosa ha lasciato ferite profonde nella nostra storia ma oggi possiamo rispondere costruendo una comunità fondata sulla responsabilità, sulla condivisione e sulla speranza.”

LASCIA UNA RISPOSTA

Inserisci il tuo commento!
Inserisci qui il tuo nome