Salerno – Oggi è stato inaugurato l’Urban Center Salerno, situato nella sua sede originaria all’interno del Complesso di San Michele Arcangelo, in via Bastioni, dopo il completamento degli interventi di manutenzione e ripristino dell’edificio.
I lavori di recupero della struttura sono il frutto di una legge regionale approvata nel 2019 per la valorizzazione dell’architettura di qualità.
La nuova struttura è concepita come un luogo permanente di informazione, partecipazione e confronto riguardo alle trasformazioni urbane della città. Al suo interno, verranno presentati i principali progetti strategici, l’Archivio di Architettura e Urbanistica, il Geoportale comunale e i risultati dei concorsi di progettazione.
I rinnovati spazi del Complesso di San Michele ospitano anche una selezione delle opere del pittore salernitano Mario Carotenuto, creando un legame tra patrimonio artistico, memoria storica e rigenerazione urbana.
Il sindaco di Salerno, Vincenzo De Luca, ha dichiarato: “Si apre una nuova stagione della grande urbanistica, della grande architettura nella nostra città. Salerno è stata conosciuta in Italia soprattutto per la trasformazione urbana e per la grande architettura contemporanea”.
De Luca ha spiegato che i lavori di recupero della struttura sono il risultato di una legge regionale approvata nel 2019, finalizzata alla valorizzazione dell’architettura di qualità. “È un centro, intanto, di documentazione. Qui è tutto digitalizzato: tutta la manovra urbanistica che ha riguardato la città di Salerno dagli anni ’30 ad oggi è digitalizzata e può essere consultata”, ha affermato il primo cittadino.
Il sindaco ha inoltre sottolineato l’obiettivo dell’amministrazione di rendere disponibile a studenti, università, ordini professionali e singoli professionisti tutta la documentazione urbanistica della città, ormai completamente informatizzata e consultabile.
Infine, De Luca ha annunciato che l’intervento ha permesso di realizzare un primo nucleo del futuro museo dedicato a Mario Carotenuto: “Vedete qui, in questo corridoio, alcune opere bellissime del maestro Carotenuto, che concentreremo poi in un unico centro, in un unico museo che raccoglierà le sue opere principali”.





