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Scafati, il sindaco Aliberti chiama alla mobilitazione: “Difendiamo il nostro ospedale”

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Scafati, il sindaco Aliberti chiama alla mobilitazione: "Difendiamo il nostro ospedale"

Salerno – Scafati, il sindaco Aliberti chiama alla mobilitazione: "Difendiamo il nostro ospedale"

Una manifestazione pubblica per chiedere il rilancio dell’ospedale Mauro Scarlato e il suo reinserimento nella rete dell’emergenza è stata annunciata dal sindaco di Scafati, Pasquale Aliberti.

Il sindaco ha convocato cittadini, associazioni, comitati e amministratori del territorio per il prossimo 19 giugno 2026 alle ore 18:30 in Piazza Vittorio Veneto.

La decisione di mobilitarsi arriva dopo settimane di richieste di confronto rivolte ai vertici della sanità regionale.

I tentativi di aprire un dialogo istituzionale per discutere del futuro del presidio ospedaliero non avrebbero ricevuto alcuna risposta.

Il silenzio delle istituzioni è stato percepito come una mancanza di rispetto nei confronti dell’intera comunità locale.

Il sindaco ha affermato che il Mauro Scarlato rappresenta un presidio fondamentale per un vasto territorio.

La piena operatività dell’ospedale costituisce una priorità per garantire il diritto alla salute dei cittadini.

Il corteo partirà da Piazza Vittorio Veneto e raggiungerà l’ospedale per richiamare l’attenzione delle istituzioni regionali.

Il sindaco ha ricevuto una convocazione da parte del direttore generale per il prossimo 17 giugno alle ore 15:30 presso la direzione generale.

Nonostante l’apertura al confronto, il sindaco ha confermato lo svolgimento della manifestazione.

L’iniziativa servirà a ribadire la necessità della riapertura dell’ospedale e del suo reinserimento nella rete dell’emergenza.

L’appuntamento resta fissato per il 19 giugno 2026, quando la città tornerà a far sentire la propria voce in difesa del futuro del Mauro Scarlato.

Il sindaco ha dichiarato: “Abbiamo provato a percorrere la strada del dialogo. Non volevamo manifestare, volevamo essere ascoltati”.

Ha inoltre aggiunto che si tratta di “un atto dovuto e di grande civiltà”.

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