Salerno – Il sindaco Vincenzo De Luca ha annunciato una strategia che prevede l’impiego di telecamere e droni per garantire la sicurezza e il decoro urbano nella città di Salerno. Durante un’iniziativa tenutasi a Ogliara, De Luca ha sottolineato l’importanza della buona educazione e del senso civico, affermando: “Il primo sistema per garantire il rispetto del territorio è la buona educazione e la civiltà, altrimenti diventa impossibile garantire il decoro di una città.”
Il sindaco ha evidenziato la necessità di un intervento a lungo termine, poiché ha notato una perdita delle regole di buona educazione e rispetto del bene pubblico negli ultimi anni. Ha dichiarato: “Dobbiamo rieducare la nostra comunità.”
De Luca ha illustrato i risultati già ottenuti grazie alle telecamere installate in città, citando l’esempio di Porta Rateprandi, dove sono state individuate alcune persone che accumulavano rifiuti. Ha aggiunto che si stanno esaminando le registrazioni delle telecamere a Piazza San Francesco per identificare i vandali.
Il sindaco ha assicurato: “Un po’ di pazienza ma individueremo tutti quanti, o con i droni o con le telecamere.” Ha inoltre annunciato che è in corso una progettazione per l’installazione di telecamere per oltre 250mila euro in tutti i luoghi più sensibili della città, promettendo un controllo massiccio attraverso la videosorveglianza.
De Luca ha anche menzionato l’attività di un reparto istituito per il controllo della sicurezza e il contrasto a vandali, rovistatori di rifiuti e parcheggiatori abusivi, evidenziando la necessità di norme nazionali più incisive. Ha affermato: “Abbiamo necessità di avere delle norme nazionali che diano efficacia all’azione di contrasto. Ci sono parcheggiatori abusivi che hanno decine di denunce a proprio carico ma se ne infischiano perché non si prevede ovviamente che ci siano gli arresti domiciliari per chi viola le regole del Daspo.”
Infine, De Luca ha annunciato che il tema della sicurezza urbana sarà al centro di una conferenza nazionale in programma a Salerno nel mese di ottobre, alla quale è stato invitato anche il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi.





