Salerno – Nella prima decade di luglio 2026, il Comando Provinciale dei Carabinieri, in collaborazione con il Nucleo Ispettorato del Lavoro di Salerno, ha avviato una campagna di vigilanza straordinaria nel settore turistico-alberghiero, disposta dal Comando Generale dell’Arma. Questa operazione ha portato alla sospensione di quattro attività imprenditoriali e a sanzioni complessive per un importo di 86.955 euro.
I controlli hanno interessato 13 strutture, tra alberghi e stabilimenti balneari, riscontrando criticità in tutte le ispezioni effettuate. Le irregolarità emerse hanno riguardato il lavoro irregolare, che ha colpito quasi il 70% delle 64 posizioni lavorative verificate, oltre a violazioni in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.
In particolare, sono stati emessi 27 provvedimenti di prescrizione per le violazioni al Testo Unico sulla Sicurezza nei Luoghi di Lavoro, con ammende che ammontano a 48.205 euro. Inoltre, sono state riscontrate situazioni più gravi: in due strutture turistico-alberghiere è stato accertato l’impiego di lavoratori privi di qualsiasi copertura assicurativa e previdenziale. In un’altra attività, è stato scoperto l’impiego di un cittadino extracomunitario in condizione di clandestinità sul territorio nazionale.
L’importo totale contestato, pari a 86.955 euro, è suddiviso in 48.205 euro per le violazioni sulla sicurezza e 38.750 euro per le sanzioni amministrative legate alla sospensione delle attività imprenditoriali e all’impiego di manodopera “a nero”.





