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Legambiente Campania lancia Riciclaestate 2026 da Salerno

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Legambiente Campania lancia Riciclaestate 2026 da Salerno

Salerno – Legambiente Campania ha dato il via alla campagna Riciclaestate 2026, con l’intento di sensibilizzare sulla raccolta differenziata e il riciclo. L’iniziativa è stata presentata a Salerno, coinvolgendo enti locali, cittadini e turisti in un dialogo collaborativo per migliorare la gestione dei rifiuti.

Il tour itinerante di Riciclaestate inizierà a metà luglio da Salerno e si concluderà a metà agosto a San Giovanni a Piro. Durante questo periodo, l’attenzione sarà focalizzata sui comuni costieri e balneari della Campania.

Dal 2020 al 2024, la produzione di rifiuti nel mese di agosto è diminuita del 2,64%, corrispondente a oltre 5,6 milioni di kg in meno rispetto al 2020. Nello stesso periodo, la percentuale media di raccolta differenziata è aumentata dal 55,77% al 58,15%.

Tra i comuni costieri, Pollica ha registrato il più alto valore dell’indice IRE nel 2025, con un punteggio di 2,74, seguito da Camerota e Ascea con punteggi di 2,61 e 2,59 rispettivamente. Al contrario, Castel Volturno e Casamicciola Terme hanno ottenuto i valori più bassi, rispettivamente -3,09 e -4,08.

L’indice IRE è stato calcolato su 38 comuni costieri, rappresentando il 63% del totale. Tra i comuni con più di 15.000 abitanti, Bacoli, Sorrento e Salerno hanno registrato i valori più alti dell’indice IRE, con punteggi di 2,29, 1,86 e 1,45 rispettivamente.

Mariateresa Imparato, presidente di Legambiente Campania, ha dichiarato: “Meno rifiuti prodotti e aumento della raccolta differenziata – un risultato che dimostra come, anche sotto la spinta del turismo estivo, sia possibile migliorare la qualità della gestione dei rifiuti.”

Fabio Costarella, vicedirettore generale di CONAI, ha commentato: “Riciclaestate dimostra da oltre vent’anni che informazione e coinvolgimento dei cittadini rappresentano strumenti fondamentali per migliorare la qualità della raccolta differenziata, soprattutto nei territori che durante l’estate registrano un forte incremento delle presenze turistiche.”

Secondo l’opinione espressa, una gestione efficiente dei rifiuti non è solo una questione ambientale, ma rappresenta anche un vantaggio competitivo per le imprese turistiche, la cui attrattività dipende direttamente dalla qualità ambientale del territorio.

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