Salerno – Sono stati presentati i risultati del progetto NEXUS – Connessioni Digitali per l’Innovazione Sociale, che ha visto la partecipazione di oltre 280 volontari e ha erogato più di 2.500 ore di formazione. L’evento conclusivo si è svolto presso il Complesso San Michele della Fondazione Carisal di Salerno.
Il progetto è stato promosso da Sodalis ETS – CSV Salerno, in collaborazione con la Fondazione Saccone ETS e la Fondazione Cassa Rurale Battipaglia, ed è stato selezionato e sostenuto dal Fondo per la Repubblica Digitale – Impresa Sociale. L’obiettivo principale di NEXUS è stato quello di accompagnare le organizzazioni di volontariato e le associazioni di promozione sociale in un percorso di crescita digitale.
Il modulo “Scambiamoci cose” di PRAEBE permette alle associazioni di condividere materiali, attrezzature e risorse. PRAEBE è la piattaforma digitale sviluppata per supportare le associazioni nella gestione delle attività quotidiane e consente agli enti di gestire con maggiore efficienza assemblee, verbali, fascicoli documentali, governance, attività progettuali e rapporti con i volontari.
Domenico Credendino, presidente della Fondazione Carisal, ha aperto i lavori sottolineando l’importanza del lavoro di rete. Ha dichiarato: “Il Fondo per la Repubblica Digitale nasce dalla collaborazione tra le Fondazioni di origine bancaria e rappresenta un esempio concreto di lavoro di squadra. Sul territorio salernitano siamo riusciti a costruire una rete tra università, fondazioni, enti del Terzo Settore e Centro di Servizio per il Volontariato, creando le condizioni affinché questi finanziamenti arrivassero davvero alle comunità.”
Agostino Braca, presidente di Sodalis CSV Salerno, ha evidenziato la digitalizzazione come una sfida fondamentale per il Terzo Settore, affermando: “La digitalizzazione è una delle tante sfide che il Terzo Settore è chiamato ad affrontare e NEXUS ha dimostrato quanto sia importante accompagnare questo cambiamento.”
Alessio Trimboli, dell’Ufficio Attività Istituzionali del Fondo per la Repubblica Digitale, ha descritto NEXUS come un modello di inclusione digitale, sottolineando l’importanza di investire nelle competenze digitali anche nei territori più periferici.
Giorgio Scala, presidente della Fondazione Saccone ETS, ha commentato l’ambizione iniziale del progetto, dicendo: “All’inizio NEXUS appariva come un progetto particolarmente ambizioso. Oggi possiamo dire che ha generato un valore concreto, coinvolgendo oltre 280 beneficiari tra i 18 e i 75 anni.”
Mario Vitolo, Managing Director di Virvelle, ha messo in luce il valore della collaborazione tra imprese e Terzo Settore, affermando che il progetto ha lasciato un’eredità concreta attraverso una piattaforma digitale.
PRAEBE, la piattaforma sviluppata per supportare le associazioni, consente una gestione più efficiente delle attività quotidiane, come assemblee e rapporti con i volontari. Giovanni Pergola, CEO di InfoSfera, ha spiegato che “PRAEBE non è semplicemente un software, ma uno strumento che aiuta le associazioni a lavorare meglio.”
Alfredo Senatore, direttore di Sodalis CSV Salerno, ha illustrato i risultati finali, confermando che NEXUS ha dimostrato una reale domanda di competenze digitali nel Terzo Settore, con oltre 280 volontari coinvolti in 11 comuni della provincia.
Infine, Roberto Manzo, consigliere di amministrazione della Fondazione Cassa Rurale Battipaglia, ha concluso sottolineando l’importanza delle competenze digitali per le associazioni. L’evento si è chiuso con la consegna degli attestati ai partecipanti e un momento di networking tra istituzioni, partner e associazioni.





