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Primo Consiglio comunale di De Luca: “Resto un pacifico guerriero”

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Primo Consiglio comunale di De Luca: "Resto un pacifico guerriero"

Salerno – Si è svolto il primo Consiglio comunale dopo l’elezione di Vincenzo De Luca a sindaco. Durante la seduta, Horace Di Carlo è stato eletto presidente dell’assemblea civica, mentre Armando Zambrano ha assunto il ruolo di vice presidente, un’elezione che ha provocato la spaccatura tra le fila della minoranza.

Rivolgendosi a assessori e consiglieri nel Salone dei Marmi, De Luca ha delineato il metodo di lavoro della nuova amministrazione, affermando: “Il Consiglio comunale è chiamato a decidere, a offrire ai cittadini decisioni in un contesto di trasparenza della responsabilità. Ognuno di voi avrà e dovrà avere la possibilità di esprimere le proprie opinioni, ma in maniera compatibile con l’obiettivo che abbiamo, che è quello di produrre decisioni, non parole”.

Il sindaco ha richiesto uno stile di lavoro più rapido ed efficiente, specificando che ciò varrà sia per la maggioranza che per l’opposizione: “Dovremo stringere sui tempi, darci uno stile parlamentare o europeo per tutti quanti noi. Alla fine saremo chiamati a rispondere tutti, non maggioranza o opposizione, delle decisioni che avremo preso nell’interesse della nostra comunità”.

De Luca ha anche commentato con ironia il suo approccio nel discorso d’insediamento, dicendo: “Voi avrete notato che ho adottato un tono quasi samaritano, perfino in contraddizione con il mio patrimonio genetico, diciamo così, un po’ anche per l’età che fa diventare più saggi. Però capiamoci bene: io rimango un pacifico guerriero, nessuno si confonda”.

Tra i prossimi obiettivi dell’amministrazione, il sindaco ha citato la sicurezza e il decoro della città, con particolare attenzione alle questioni ambientali. Ha fatto riferimento a una recente dichiarazione di Roberto Fico, presidente della Regione Campania, durante un evento a Napoli: “Ho ascoltato la dichiarazione del presidente Fico in uno straordinario evento che si è svolto a Napoli, promosso dalla gloriosa armata del campo largo, diciamo così. Se uno dice ‘Noi siamo per l’acqua pubblica, per questo blocchiamo la procedura per le grandi adduzioni’, e poi il risultato finale è che a Napoli l’acqua rimane gestita dai privati, beh, allora ci dobbiamo capire bene. Le parole sono parole, i fatti sono fatti”.

Infine, De Luca ha espresso la sua disponibilità a un dialogo costruttivo con entrambe le parti, affermando: “Ho colto la disponibilità ad un confronto di merito sui temi dell’ambiente, sui temi dell’urbanizzazione del territorio e della non consumazione del territorio comunale in maniera irreversibile. Se dobbiamo impegnare il territorio comunale, impegniamolo per lo sviluppo, per il lavoro, ma in un contesto ordinato e ambientalmente sostenibile. Io su questo sono d’accordo. Se c’è la disponibilità al confronto, io ho la massima apertura e disponibilità”.

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